Parroco e collaboratori

Il Parroco  

Don Giorgio Dalla Gasperina

Nasce a Bologna il 16 giugno 1945, A quattordici anni, terminate le scuole Medie Inferiori, inizia a lavorare, percorrendo diversi cammini lavorativi.

Nel 1973 consegue la Maturità Magistrale ed "entra" in Seminario. Il 7 dicembre 1974 riceve la "Candidatura" al Sacerdozio.

Il 18 gennaio 1976 è istituito "Lettore". L'11 dicembre 1977, nella Parrocchia di San Bartolomeo della Beverara, dove svolge il servizio da Seminarista, è istituito "Accolito".

Il 25 novembre 1978 riceve l'Ordinazione Diaconale, e il 15 settembre 1979 quella Sacerdotale, da S.E. il Cardinale Antonio Poma.

Nel 1979 viene destinato, non ancora Diacono, alla Parrocchia di Sant'Egidio, in Bologna, dove vi resta per ben 14 anni.

Nel 1992 diviene Parroco a Viadagola (Comune di Granarolo E.) svolgendo anche il compito di Direttore dell'Ufficio Catechistico Diocesano.

Nel 1997 è nominato Parroco di San Severino, in Bologna, dove resta fino al 2011 quando viene affidato alle comunità di Crespellano-Pragatto come Parroco.

 

Gli Accoliti

Luca Astolfi

Gianluca Bandini

Claudio Benni

Paolo Benni

 

L’Accolito cura direttamente il servizio all’altare durante le funzioni liturgiche, assiste il Sacerdote, pulisce i vasi sacri e può distribuire la Comunione sia durante la Messa che portandola ai malati. Si prende cura di quanti svolgono compiti liturgici: Ministranti, Cantori, Lettori, etc. curandone la formazione liturgica e biblica, preparando le celebrazioni e animandone lo svolgimento.

L’Accolito stimola la comunità all’esercizio della carità verso i poveri, i sofferenti, i malati, gli emarginati.  E’ suo compito suscitare e curare le molteplici forme di assistenza, di aiuto, di promozione umana che oggi la Chiesa mette in cantiere per rispondere alle numerose e svariate attese nei settori dell’emarginazione, della povertà, della terza età e della malattia. Inoltre, il Parroco, se lo ritiene opportuno, può richiedere la collaborazione dei Ministri istituiti per la visita alle famiglie in occasione delle feste Pasquali.

 

 

I Lettori

Giampaolo Brighetti

Alberto Veronesi

 

La funzione del Lettore è la proclamazione della parola di Dio nell’assemblea Liturgica.

Il Lettore è istituito anche per svolgere un compito specifico assumendosi il servizio di catechista e di educatore nella fede sia dei fanciulli che degli adulti.

Altre funzioni che possono essere svolte dal Lettore riguardano le numerose iniziative che sorgono intorno alla Parola di Dio: comunità di ascolto, gruppi del Vangelo, preparazioni pre-battesimali, etc.

Il Lettore è quindi chiamato ad essere il promotore e l’animatore di queste iniziative rivolte all’annuncio e all’approfondimento della Parola di Dio anche per formare e guidare i catechisti più giovani e meno giovani.